Vogliamo aprire come lavoratori e lavoratrici, RSU e Attivisti sindacali una consultazione tra tutti i nostri colleghi per decidere insieme come e se partecipare alla chiamata alla mobilitazione dei confederali per il 12 giugno.Senza dubbio la situazione nel gruppo si sta facendo sempre più gravi. Gli esuberi lievitano, la mobilità è infinita...Si apre in questi giorni una procedura che vuol portare alla cassaintegrazione per le colleghe/i del 1254. ecc eccMa ci chiediamo cosa è giusto fare? Considerato che Cgil-Cisl-Uil e Ugl saranno come sempre pronti ad assecondare qualsiasi richiesta dell'Azienda, e a svendere per i propri permessi e i propri tornaconto centinaia di lavoratori ancora una volta. Ma possiamo rimanere impassibili?Possiamo permettere di far passare tutto come se nulla fosse? O abbiamo il dovere di tentare di trascinare questi burocrati della vendita dalla parte degli interessi di noi tutti? Abbiamo o non abbiamo il dovere di cercare il dialogo anche con il "diavolo" pur di salvaguardare posti di lavoro in un periodo non breve di crisi come questa?In questi anni ci siamo più volte dialettizzati con molte contraddizioni, molto spesso riuscendo ad essere facili profeti di un'ennesimo voltafaccia dei sindacati. Al col tempo abbiamo riscontrato che ancora molti colleghi delegano i loro interessi a coloro che si sanno vendere meglio e a questo non vogliamo rispondere scendendo a quel livello.Ciò che ci interessa è avere un dialogo sempre aperto con i lavoratori e lavoratrici che condividono con noi condizioni, salari, preoccupazioni e ricatti. Decidendo insieme le strade migliori da prendere e le azioni da intraprendere. Organizziamoci insieme per lottare contro la perdita dei posti di lavoro, per difendere l'occupazione e il salario.A partire dalle vostre considerazioni e commenti per il 12 e partecipando al sondaggio che troverete a sinistra.
martedì 26 maggio 2009
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