
AOU APPIA
Nei giorni scorsi, un tecnico dell’AOU APPIA, in seguito ad un reclamo pubblicato dal quotidiano " Il Messaggero " ha ricevuto una contestazione scritta. Nel corso dell’esecuzione di un nuovo impianto Evolution, il tecnico giunto a casa del cliente, non avendo trovato il nome sul citofono, dopo averlo contattato invano al cellulare ha completato la WR con causale " cliente sconosciuto ",
attuando alla perfezione le attuali normative Telecom previste dalla procedura FAS. Nonostante ciò dopo aver fornito tutte le giustificazioni del caso, il lavoratore si è visto recapitare un’ammonizione scritta pur non avendo alcuna responsabilità !!!
E’ più che evidente che chi ha proposto la contestazione è persona INCOMPETENTE E/O SUPERFICIALE, che non conosce le più elementari procedure operative. Sarebbe stato molto più onesto e logico da parte della dirigenza Telecom ammettere di aver preso un abbaglio e porgere le dovute scuse al lavoratore. Forse è giunto il momento che qualche Ingegnere di turno si facesse carico delle proprie responsabilità, riveda un’organizzazione del lavoro fallimentare che espone i clienti a continui disservizi e i lavoratori a metodi di lavoro inaccettabili. Alla luce di quanto accaduto ci chiediamo come avrebbe dovuto comportarsi il tecnico, quali siano le normative da rispettare se non quelle emanate e come mai decine di completamenti con le stesse causali non siano mai stati contestati. Chiediamo all’Azienda un incontro per avere i dovuti chiarimenti.
attuando alla perfezione le attuali normative Telecom previste dalla procedura FAS. Nonostante ciò dopo aver fornito tutte le giustificazioni del caso, il lavoratore si è visto recapitare un’ammonizione scritta pur non avendo alcuna responsabilità !!!
E’ più che evidente che chi ha proposto la contestazione è persona INCOMPETENTE E/O SUPERFICIALE, che non conosce le più elementari procedure operative. Sarebbe stato molto più onesto e logico da parte della dirigenza Telecom ammettere di aver preso un abbaglio e porgere le dovute scuse al lavoratore. Forse è giunto il momento che qualche Ingegnere di turno si facesse carico delle proprie responsabilità, riveda un’organizzazione del lavoro fallimentare che espone i clienti a continui disservizi e i lavoratori a metodi di lavoro inaccettabili. Alla luce di quanto accaduto ci chiediamo come avrebbe dovuto comportarsi il tecnico, quali siano le normative da rispettare se non quelle emanate e come mai decine di completamenti con le stesse causali non siano mai stati contestati. Chiediamo all’Azienda un incontro per avere i dovuti chiarimenti.
Evidentemente SEGUIRE LE NORME ALLA LETTERA è un delitto!!!
DIFENDI I TUOI DIRITTI
ORGANIZZATI CON LA CUB
Nessun commento:
Posta un commento