CAMPAGNA CONTRO LO SMANTELLAMENTO DELLE CABINE TELEFONICHE E PER LA CREAZIONE DI POSTI TELEFONICI E INTERNET-POINT PUBBLICI A TARIFFE SOCIALI PROMOSSA DAL SINDACATO DI BASE CUB.
Telecom procederà nei prossimi mesi all’eliminazione di circa 30.000 cabine e posti telefonici pubblici entro fine anno, situati principalmente in centri commerciali, località isolate, postazioni stradali, uffici pubblici e luoghi di culto.
Ma la chiusura non si fermerà al 2010, infatti, in base ad una delibera del Garante (AGCOM) la Telecom è autorizzata a smantellare nei prossimi 3 anni sino ad un massimo di 30.000 cabine all’anno.
Il sindacato di base CUB promuovere una campagna nazionale per salvare le cabine telefoniche ed ha già espresso la propria assoluta contrarietà alla dismissione delle cabine in una lettera all’Autorità garante delle telecomunicazioni AGCOM, proponendo investimenti per creare posti telefonici e internet-point pubblici a tariffe sociali.
Telecom Italia installerà nelle cabine da eliminare un cartello con indicato il messaggio “questa cabina sara’ rimossa il giorno….” e la seguente email: cabinatelefonica@agcom.it alla quale ogni cittadino potrà scrivere per manifestare la propria contrarietà alla chiusura della cabina indicandone la posizione (città e via).
Mentre in Italia si procede allo smantellamento progressivo di un servizio pubblico importante ed utile, in Francia vengono installate cabine di nuova generazione dove si può navigare anche in internet ed in Inghilterra viene incentivata la diffusione degli internet-point che consentono di chiamare e navigare a tariffe “sociali”.
Pertanto la CUB invita tutti i cittadini, le associazioni e le amministrazioni locali ad inviare più email possibili all’indirizzo cabinatelefonica@agcom.it e chiede investimenti per creare posti telefonici e internet-point pubblici a tariffe sociali.
Con l’obiettivo di salvare il maggior numero di cabine telefoniche, migliorare le telecomunicazioni quale fondamentale servizio pubblico e tutelare i posti di lavoro, in un momento in cui la Telecom intende ridurre ancora l’occupazione di 7.000 unità.
giovedì 26 agosto 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento